Utilizzo dei vettori

giorgio.belli (10140 points)
17 74 98
asked Jan 1, 2018 in Es2 by giorgio.belli (10,140 points)
recategorized Jan 1, 2018 by giorgio.belli

Buongiorno a tutti e buon anno.

Stavo provando ad utilizzare la classe Vec2f fornita dal professore ma senza risultati in quanto non capisco come viene rappresentata l'informazione della direzione e velocità del vettore.

Purtroppo non ho mai sviluppato questi argomenti in fisica o materie simili quindi se qualcuno potesse darmi qualche piccola spiegazione su come funzioni gliene sarei grato blush.

(anche link di siti che li spiegano in modo chiaro andrebbero bene)

Grazie a tutti.

334 views

1 Answer

Best answer
split (8700 points)
15 59 79
answered Jan 2, 2018 by split (8,700 points)
selected Jan 5, 2018 by giorgio.belli
buon anno anche a te!

premetto che non ho visto nulla di Vec2, però posso provare a spigarti cos'è un vettore se questo è il tuo dubbio.

puoi immaginare un vettore come una "freccia" che indica un punto. un vettore in N dimensioni ha N coordinate, una per ogni dimensione, se partiamo dal caso più facile, 1 dimensione, è semplicemente una porzione della retta x. ad esempio il vettore [1] ti indica il punto 1 sulla retta x, la sua direzione è "verso destra" (va da 0 a 1) e la sua lunghezza è banalmente 1.

in 2 dimensioni avrai due coordinate, x e y, sono praticamente quelle che usi comunemente anche in geometria euclidea: in caso di [1,1] il vettore ti sta indicando il punto (1, 1) e ora la sua lunghezza (meglio il suo modulo) è sqrt(2), ovvero (1^2 + 1^2)^1/2, praticamente il teorema di pitagora.
questo è un vettore non normalizzato, per vettore normalizzato si intende un vettore di lunghezza 1, il vettore normalizzato (versore) ti indica praticamente il verso della retta, tutti i vettori che giacciono su quella retta sono suoi "figli", sono cioè il versore moltiplicato per una qualche x appartenente ai reali.
quindi un vettore in fisica può indicarti più cose, se parliamo di una forza ad esempio questo ti indica direzione (retta su cui giace il vettore), verso (dove punta il versore) e intensità (modulo o lunghezza del vettore).
se entri nello specifico di cosa non hai capito cercherò di risponderti se saprò farlo :)
giorgio.belli (10140 points)
17 74 98
commented Jan 2, 2018 by giorgio.belli (10,140 points)
Ciao sei stato chiarissimo nella spiegazione e ho capito tutto tranne la parte dove parli dei "figli" comunque per quello che ci viene richiesto sia abbastanza. Grazie per la risposta e per il tempo che hai speso  :o
split (8700 points)
15 59 79
commented Jan 2, 2018 by split (8,700 points)
si ormai per colpa dell' hw4 parlo solo in termini di padri e figli :D
i vettori "figli" sarebbero linearmente dipendenti dal padre (il versore) vioè puoi ottenerli come combinazione lineare di altri vettori, quindi moltiplicando un vettore per uno scalare o sommando altri vettori (vedi somma vettoriale, non è la somma normale)
ad esempio in un piano x,y la somma vettoriale di una qualunque coppia ti da un vettore che dipende appunto da quei due, al variare di questi vettori puoi descrivere tutto il piano xy, ma in nessun modo puoi tirare fuori il vettore z, quello che esce dal piano, quindi z è linearmente indipendente dagli altri due, mentre qualunque punto nel piano xy è dipendente (figlio) di una coppia xy.